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2004 Non si muore tutte le mattine
2004

Non si muore tutte le mattine

L'impresa, la resa e la grazia

Pubblicato: 25 marzo 2004

Presentazione: Terrazza Martini in Piazza Duomo, Milano

Peso netto: 400 g

Prezzo al kg: 40 euro

Editore: Feltrinelli

 

Un romanzo scomponibile, una cassettiera, un condominio in cui si varcano soglie diverse che portano in luoghi inattesi. Si procede in un concertato di scritture, per rotte, capitolazioni, gironi, spurghi e serenate. Assediati, sotto basse luci allo iodio, si intravedono schiere di ussari, ulani in miniatura, cappellerie a cavallo, costruttori, guastatori, farneticatori, rebetici, sollevatori di pesi, macchine morte, riparatori tv, le balene Franche, l’Animale del Chiavicone, le macerie di Sarajevo, Stambul, la piana ipermercata, l’ospitalità tangenziata, i doppi vetri dei motel, l’amicizia virile, la fine della gioventù, lo Sprechen Deutsch, l’onore, l’orrore, la lealtà, un vestito leggero a ciliegie rosse, Goyeneche, Troilo, Tony Castellano, Jeff Buckley, Glenn Gould, Napoleone. Non si muore tutte le mattine è un’opera sull’ambizione, l’impresa, la resa e la grazia.

 

Queste le date delle presentazioni:

 

25 marzo / Milano / Terrazza Martini in P.za Duomo

3 aprile / Roma / Piccolo Apollo

8 aprile / Ivrea (TO) / Teatro Giacosa

14 aprile / Bari / Feltrinelli

15 aprile / Matera / Palazzo Lanfranchi

9 maggio / Torino / Sala Rossa Green Point

3 giugno / Firenze / Feltrinelli

28 agosto / Bologna / Premio Frignano

Bozze di stampa di «Non si muore tutte le mattine».

2004. Presentazione di «Non si muore tutte le mattine» alla Terrazza Martini in Piazza Duomo (Milano)

16 ottobre 2004. Vinicio Capossela in «Siamo rimasti solo voce». Reading al Teatro Valli di Reggio Emilia. Prima parte

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16 ottobre 2004. Vinicio Capossela in «Siamo rimasti solo voce». Reading al Teatro Valli di Reggio Emilia. Seconda parte

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Siamo rimasti solo voce e altri reading

Nel 2004, dopo le presentazioni più "canoniche", Vinicio Capossela ha tenuto una serie di reading musicati con testi tratti dal romanzo «Non si muore tutte le mattine». Oltre alla data di Reggio Emilia, di cui si può ascoltare la registrazione audio qui sopra, vi sono stati ulteriori appuntamenti, elencati di seguito: 

 

31 maggio / Milano / Arci Bellezza

16 ottobre / Reggio Emilia / Teatro Valli

                                                                                      

22 novembre / Bologna / Arena Del Sole

23 e 24 novembre  / Napoli / Galleria Toledo

9 dicembre / Rivoli (TO) / Maison Musique

16, 17 e 18 dicembre / Roma / Teatro Palladium

19 dicembre / Milano / Teatro Smeraldo

Radiocapitolazioni!

Chiudete gli occhi e accendete le orecchie, è una cosa non troppo invadente, ma inoculante. A sprazzi, a bagliori! Apparecchiatevi attorno a un apparecchio radio, trovatevi insieme a casa di qualcuno, vino e castagne, è autunno oramai, e per quanto vada in rovina il mondo, fate attenzione! L'ha dichiarato Cinaski in persona: sarà un bellissimo autunno, prologo di un magnifico inverno... Perciò ecco qualcosa per accompagnare la stagione, LE RADIOCAPITOLAZIONI!

E vi dico che n'è a Quantità, dato che è forse Dio stesso la Quantità! Bisogna Capitolare, alla Grazia, alla Bellezza, all'Epica dovunque si sia impigliata, nascosta nella rete della quantità, nella sua stratificazione tentacolare. Bisogna anzi RADIOCAPITOLARE!

Queste capitolazioni, che abbiamo registrato in 15 puntate da 15 minuti, in onda dal 16 novembre alle 20 su Radio Rai 3, sono il nostro serial radio. Il sequel, una vicenda intera dispiegata, che viene direttamente dalla vita. La musica, il canto, le parole non  producono nel cuore più di quello che già c'è, ma sono capaci di rimescolarlo per bene. 

Vengono dalla vita e tornano alla vita, con un po' di centrifugazione. Sì, è il Serial Radio del momento, altro che il grande occhio che vi scruta. Qui è il grande orecchio che vi parla, la vicenda impressa nella lastra di registrazione del microfono. Tutto viene da questo libro "..che non muore tutte le mattine". Non so come l'abbiate preso, se qualcuno si è messo nella sua impresa personale di scrutarci dentro, forse vi ci siete persi, forse avete trovato qualcosa. Forse l'avete ignorato del tutto. Mi rendo conto, è una matassa, e le cose vengono ripetute e riviste da molti angoli e con gran dispiego di parole, ma è un poco come i prismi ottici, i caleidoscopi, che ritraggono e moltiplicano gli angoli, amplificando una forma, sfaccettandola, procurandole specchi. Però dentro c'è tutto quello che brucia, tutta la perla intravista, tutta la struggenza della perdita, tutta la storia e la geografia, generale e personale. Perché la questione è che è Tutto Vero! Tutto Vivo!

Nutless, il mio Nutless esiste davvero, come esiste immagino il vostro Nutless. O il Chiavicone, o questa città senza cielo sopra. Se non faccio nomi propri è perché tolgono il fascino, come fare vedere direttamente le mutande, meglio fermarsi ai merletti, quantunque però è tutto a disposizione. La via Settala come una milonga vuota, il Florida, balera di Maldonado. La rete tangenziale, la piana ipermercata. Insomma, i racconti sono stati ridotti e narrati, anche per togliervi la fatica, e sonorizzati con tutte le voci che li muovono all'interno. 

Potrete sentire la vera voce delle balene, dei farneticanti, del pappagallo del negro Dum Dum il viaggiatore, registrato direttamente nella torre d'aquedotto, la voce di Kerouac, che dice a tempo, al suo “Beat it's the beat”, la voce di Tony Castellano mentre declama Bellezza e Aggita...

Alcune puntate sono davvero qualcosa... Il gran finale per esempio, Nice and Nice! Bell' bell'! Ascoltatelo se vi capita, prendetegli la targa.

E poi il bisbiglio stanco dei rebetici, il Sarajevo taxi, canzoni e serenate, Bach! Vi dico, ce n'è per tutti! Io non ne so più, non ne posso più... Quantunque anche questa è fatta, ed è stato un lavoro da certosini, fatto con amore da bellissimi compagni di cammino, martirizzati per regalarsi nella lontananza la più grande vicinanza. Soltanto così, in forma di voce, come una telefonata a tutti, che però lascia le mani e i piedi liberi.

Buon ascolto, di cuore e, perdonateci, se potete.

 

Vinicio Capossela

 

Le Radiocapitolazioni sono andate in onda in 15 puntate dal 16 novembre al 3 dicembre 2004 su Rai Radio Tre e vedevano la partecipazione di Alessandro "Asso" Stefana, Marco Tagliola, Vincenzo Vasi e Gak Sato. 

Ascoltale qui sotto:

I temi

I puntata: LA QUANTITA’

L’invocazione alla Quantità, le voci impigliate nei nastri. La Beresina, l’impero della vasca, la campagna della memoria. Gli spurghi dalla reclusione. 

 

II puntata: BARRIO

Le strade vuote del quartiere, Carlo Cinasky, i fantasmi di tango: Troilo e Goyeneche. 

 

III puntata: GIRONE TANGENZIALE

La piana ipermercata, la Rete, le voci dalla rete, dalla tenebra della rete. La Grazia di Glenn Gould assediata dalle tubature, nell’ascolto delle camere di motel. 

 

IV puntata: SUN MOTEL – L’ORACOLO STRADALE

Un uomo si è rinchiuso in una stanza di motel, e si è messo ad ascoltare una sola canzone, una serenata, una cosa nostalgica, una cancion mixteca... E una volta infranta la solitudine strozza la donna che l’ha invasa. Negli oggetti della camera del Sun Motel riportati dalla voce trasmittente del verbale tutta la sua clandestinità. 

 

V puntata: LA BALERA DI MALDONADO

Festa alla balera di Maldonado, il gran rientro delle colline perdute, figure dettagliate che continuano a ballare, aggrappate al bolero… Solo dove la si è amata, la vita, si vede come sono restate le cose orfane di noi. Racconto lirico e musicale, con echi da salone delle feste vuoto, e gente che continua a incidere la pista come la puntina incide il disco… 

 

VI puntata: IO E NUTTLESS

La saga di una grande amicizia, una cosa da uomini. La figura di Nutless, la sua teoria dell’aiuto: un amico più grosso di te aiuta sempre. Gamelain in omaggio al teatrino cinese in cui il Nootless di Sergio Leone va a reimmaginarsi la sua vita, e poi «What a wonderful world» suonata al suo matrimonio, perché così è… Life is wonderful, la vita è bellissima, e poi ti sposi. 

 

VII puntata: WATERLOO

L’epopea della storia e la propria. L’impresa di Nutless, avvicinarsi alla grandezza riducendola al minimo della miniatura. La capitolazione. 

 

VIII puntata: COSA HA UCCISO JACK KEROUAC?

Beat – questo è beat! Amare la vita fino a consumarla. Il sound “beat”, cosa ha ucciso Kerouac e cosa uccide la gioventù, quando da rondini si diventa mosconi… Elegia in morte di Jeff Buckley. 

 

IX puntata: SARAJEVO – BAR – BARI – BAR

Dai ricordi nella polvere di un piazzale degli autobus a Prilep, Macedonia, i ricordi di un viaggio nella Bosnia appena finita la guerra fino a Sarajevo, alla livida zampata mannara che gli si è abbattuta sopra. I ricordi di un vestito a ciliegie rosse, e poi l’Adriatico che non è affatto così rassicurante, e tutto si richiama tra le sue sponde… In un’unica e trina lamentazione di culti. 

 

X puntata: IL GIRONE DEI REBETICI

Un giro tra i congiurati della musica rebetica, che più che una musica è una cospirazione, tra i mangas vestiti a lutto e i bouzouki acuminati, fino alla taverna Tzozzos, il vertice, la deriva dal mare di metaxa. I cantori che nella loro deriva trovano la perla, e gli officianti che li accudiscono come vestali, nel naufragio dei sentimenti, e tutti fumano, fumano e mandano in cenere il loro cuore, piano piano. 

 

XI puntata: SOLLEVATORI BULGARI

Organo Farfisa da cartone animato macedone, da salone socialista della ristorazione, gongs da forzuti, sottofondo sintetico porno-orientale, per un racconto dettagliatamente descrittivo sullo sforzo ottuso, lo sforzo senza gloria dei sollevatori di peso nella sala che più che un luogo sportivo sembra una locale, dove la gente mangia lupini distrattamente nella monotonia delle alzate… La grande sfida tra Atanassis e Afasiev, il bulgaro dalla tecnica innovativa e dal grosso telefono portatile.

 

XII puntata: IL NEGRO DUM DUM E LA COSTOLA DI GAROPABA

L’umanità divisa in viaggiatori e carcerati. Dum Dum il viaggiatore, la torre d’acquedotto echeggiante delle voci dei suoi pappagalli, dove si è andato a rinchiudere, gli elementi primigeni e selvatici della scalogna e l’umanità rassicurata, l’urlo della betoniera. La costola di balena, la balena Franca così grassa e abbracciabile, da cui provare a ricavare una compagna, e tutto il viaggio per arrivarci laggiù alla spiaggia dei crani interrati di Garopaba. Musiche: Alessandro Stefana, pedal steal guitar Voci balene V. C kalimba Pappagallo Romolo, registrato dal vivo nella torre d’aquedotto del Chiavicone, insieme a mosche e cicale.

 

XIII puntata: L’ANIMALE DEL CHIAVICONE (l’orinoco del chiavicone)

Canicola sulle contrade del Chiavicone, sui corpi sdraiati sul bordo del mare d’argilla e le piscine gonfiabili. E poi nella notte umida ecco, tra gli alti fusti dalla voce del ricercatore di animali fantastici Ignaro Tutto, la descrizione del terribile e misterioso animale del Chiavicone. 

 

XIV puntata: NICE AND NICE prima parte

Una lezione di vita, da chi è più avanti nel cammino, che almeno in questo mestiere qualcuno è rimasto a lasciarti i suoi stivali per fargli continuare la strada con i tuoi piedi, a spasso nei gironi del be bop, in compagnia di Tony Castellano, filosofia e mondo dello spettacolo, alla ricerca della bellezza, della Grazia in cui dio God Tutt’ Quant’ si è fatto intravedere…

 

XV puntata: NICE AND NICE seconda parte

La dottrina dell’“aggita”, Puccini favorito di Dio, l’ultima serenata, e la voce di Tony Castellano… Madame Butterfly voto alla mobilità… Prenderò d’anticipo il mattino. 

Nuova edizione

Il 25 novembre 2021 è stata pubblicata una nuova edizione di «Non si muore tutte le mattine», sempre edita da Feltrinelli, con una nuova copertina e alcuni contenuti in aggiunta, come la mappa-indice che collega luoghi e capitolazioni.