Under milk wood
L'infanzia del mondo
Il 13 maggio 2026, Vinicio Capossela ha presentato in anteprima la sua ultima fatica, il radioracconto "Sotto il bosco di latte". Si tratta di un adattamento radiofonico del poema per voci Under milk wood dello scrittore gallese Dylan Thomas, comprendente voci del mondo dello spettacolo e voci di amici. Questo era il progetto incompiuto di un caro amico del cantautore, il dj radiofonico torinese Renato Striglia, che avrebbe voluto riadattare in una lingua più corrente l'opera di Thomas, eseguita per la prima volta sulla BBC nel 1953. Alla morte di Striglia, avvenuta nel 2020, Capossela ha deciso di portare avanti il lavoro tanto caro all'amico, partendo dal suo primo adattamento, realizzato tramite la comparazione di varie traduzioni di Under milk wood - non solo quella italiana, ma anche quella francese e l'originale in inglese.
Dopo cinque anni di lavoro, svolto insieme ad Alberto De Grandis e Alessandro "Asso" Stefana, il 25 maggio 2026 è andata in onda la prima di cinque puntate di Sotto il bosco di latte sulle frequenze di Rai Radio 3. Dopo l'ultima puntata del 29 maggio, l'intero radioracconto è stato trasmesso il 3 giugno ed è ora disponibile sy Raiplay Sound.
Dentro al bosco di latte
Il bosco di latte, o albero del latte, a cui il titolo fa riferimento è probabilmente tutto il brodo vitale, le pulsioni consce e inconsce, il luogo reso lattiginoso dalla luna, biancastro come i succhi midollari. È la vita nella sua pulsione che si afferma al di là dell’etica, delle forme in cui il vivere sociale confina il desiderio. È la terra fertile che si rimescola, ed eppure è di latte, dunque generante e materna.
Il bosco lattiginoso è alle spalle di una giornata di primavera. La stagione ormonale, la stagione del risveglio vitale. La sensualità pulsa in ogni riga del racconto. Una sensualità né oscena né bigotta, che sta nella natura delle cose. Il bosco di latte è il canto alla vita dell’umanità. Copre tutte le generazioni e le classi sociali.
L’arco ciclico di una giornata rimanda alla ciclicità del tempo naturale e universale. Non c’è trama. C’è solo il brulicare della vita che non porta alla felicità, ma alla vita stessa, alla sua generazione e alla sua decomposizione. I morti si confondono con i vivi. I sogni con il reale.
È per questo che Sotto il bosco di latte è doppiamente dedicato a Renato: per la sua intima relazione con l’umanità e perché i morti in questo racconto, come gli annegati di Capitan Gatto, tornano alla memoria dei vivi reclamando la memoria. Affinché, come nel passo più toccante del poema, come Rosie, non ci si dimentichi anche di essere nati.
I personaggi
Tra le 56 voci che si sono prestate a questo "gioco per voci", ci sono molte personalità note del mondo dello spettacolo: l'indimenticabile Ornella Vanoni nei panni della sig.ra Ciliegia, moglie dell'avvinazzato sig. Ciliegia, interpretato dal re del reggae in veneziano Sir Oliver Skardy. Patty Pravo che interpreta la merciaia Elvezia Buonprezzo, l'amore volutamente irrealizzabile di Edward Paglietta, la cui voce è quella di Mauro Ermanno Giovanardi, storico fondatore dei La Crus. Nada, oltre a interpretare il personaggio di Polly Giarrettiera, esegue "Canzone di Polly", uno dei cinque brani composti da Vinicio Capossela per il radioracconto.
Altre personalità note sono Marisa Laurito e Johnson Righeira, ovvero i sig.ri Carnazza; Geppi Cucciari, Luciana Littizzetto e Lou Colombo. Tra i musicisti, Roy Paci che interpreta l'iconico Jack il nero, Daniela Pes, la diciassettenne Maria dei Pascoli, e Stefano Bollani nei panni di Organ Morgan, l'organista che pensa solo allo strumento. Menzione speciale per l'argentino Melingo, che ha dato la voce al Capitan Gatto, e che ha inoltre interpretato una strofa del brano di Capossela "Ricordati di Rosie" tradotta da Melingo stesso in spagnolo e accompagnata dal bandoneon di Luciano Tobaldi.
Infine, i numerosi amici di Renato Striglia provenienti dalla Torino dei Murazzi: lo storico barista Giancarlo, Gianluca Cato Senatore, i ragazzi di Radio Banda Larga, con i quali Renato aveva fatto le sue ultime trasmissioni radiofoniche, Cristina Lubiani e Rosanna Perricone, tra gli altri.